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DAS BUCH

Brunamaria Dal Lago Veneri

Piedi, zoccoli e ruote

Zibaldone erratico dal Tirolo a Timbuctu

Un racconto sul viaggio e sul viaggiare, nello spazio fisico e in quello spirituale.

 

La metafora di tutta la scrittura di Brunamaria Dal Lago Veneri personaggio assai noto in ambito locale in veste non solo di scrittrice, ma anche di pubblicista e di esperta di miti e tradizioni, è il viaggio.
Un viaggio circolare, come circolare è per l’appunto ogni tradizione popolare ch’ella raccoglie e racconta. Una specie di itinerario mitologico, le cui tappe sono accadimenti, tempi e spazi, segnati sulla mappa di un microcosmo, (spesso il suo, la sua Terra delle Montagne, ma non solo) colto nel corso delle sue mutazioni storiche, geografiche e passionali. Viaggiare non per arrivare – è questo il senso del suo errare/errore”, come lei stessa ama definire le sue affabulazioni – ma forse per tornare alle radici del mito. Così i vari titoli, che si snodano, come tappe di una strada da percorrere con il corpo e con la mente, alla ricerca di storie per ricostruire una storia, la propria storia.

Piedi, zoccoli e ruote è un viaggio dentro il viaggio, una storia del viaggio e del viaggiare dove, accanto ad informazioni e curiosità d’ogni genere che per il modo in cui ci vengono porte diventano anch’esse racconto, si sente forte il senso dell’errare, del ripercorrere le tracce del nostro eterno nomadismo per le vie del mondo, alla ricerca di un traguardo, di una meta, quella magica Timbuctu, inizio e fine di tutte le piste, dove ritrovare chi in realtà le è sempre stato accanto, il suo indimenticabile compagno di viaggio.

Il libro è stato segnalato al PREMIO ITAS 2011 del Libro della montagna e al PREMIO LETTERARIO GAMBRINUS GIUSEPPE MAZZOTTI 2011

  • italiano
  • 2010
  • pp 227
  • EUR 15,00
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