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DAS BUCH

Brunamaria Dal Lago Veneri

Del mangiare

Storie, miti, pensieri e riflessioni sul cibo

Il cibo, in tutte le sue forme, dalla coltivazione, dall’allevamento, dal procacciamento all’approvvigionamento, alla scelta delle preparazioni, alla divisione, alla distribuzione, è uno strumento di comunicazione, un codice condiviso, non diverso dal linguaggio.


 

L’alimentazione umana non è esclusivamente un fatto biologico. Un cibo prima di tutto è pensato, pertanto è radicato nella storia della comunità di appartenenza, ne identifica la diversità.
Ogni pietanza è, sul piano simbolico, uno strumento di mediazione tra l’uomo e la realtà che lo circonda e nello stesso tempo un campo di sedimentazione culturale. Il cibo, in tutte le sue forme, dalla coltivazione, dall’allevamento, dal procacciamento all’approvvigionamento, alla scelta delle preparazioni, alla divisione, alla distribuzione, è uno strumento di comunicazione, un codice condiviso, non diverso dal linguaggio.

Oggi il cibo è un argomento alla moda, come dimostrano i molti programmi di cucina offerti quotidianamente dai palinsesti televisivi, le molte riviste e i tanti volumi presenti sul mercato editoriale, i numerosi eventi organizzati annualmente nelle varie parti del mondo. Nel 2015 il nostro paese ha ospitato l’Esposizione universale che aveva per titolo Nutrire il pianeta. Energia per la vita.

Un tema attuale, à la page, ma sicuramente non una novità, perché il mangiare e il cibo hanno da sempre e in ogni luogo frequentato le pagine della letteratura e dell’arte, oltre ovviamente di ogni altra espressione – più profonda o più superficiale – dello stare nel mondo dell’uomo, del suo vivere.

Brunamaria Dal Lago Veneri, narratrice di lungo corso di miti e di leggende antiche, ha raccolto in questo libro storie, miti, pensieri, riflessioni, elucubrazioni sul mangiare e sul rapporto dell’uomo con il cibo. Si spazia dai miti tribali alle ricette antiche e moderne, dal significato del sacrificio alla dissacrazione futurista delle mode popolari, dalla letteratura alle ricerche scientifiche, dal cinema al sesso!
Infine il libro riflette anche sui proverbi popolari per chiudere con un repentino: Noi siamo ciò che mangiamo!

Il libro è corredato da una serie di immagini d’opere d’arte di artisti contemporanei, alcuni anche “commensali” dell’autrice. Scelte dalle figlie Petra e Nora con la collaborazione del gallerista Alessandro Casciaro, le opere gettano a loro volta uno sguardo diverso, a volte inquietante, a volte conciliante su quest’universo infinito che è il mangiare nella cultura dell’uomo o la cultura del mangiare umano.

  • italiano
  • 2018
  • pp 160
  • EUR 12,00